C’è un ciclismo fatto di classifiche, watt e tecnologia spinta al limite. E poi c’è un ciclismo che sa di polvere, sudore e passione autentica, dove la sfida non è contro il cronometro, ma contro se stessi e le strade che hanno fatto la storia di questo sport. Questo è il mondo dell’Eroica, un evento nato in Toscana e diventato un movimento globale che celebra le radici più pure del ciclismo. Un fenomeno che continua a crescere e a evolversi, come dimostra la nuova tappa di Nova Eroica a Ivrea, un caso emblematico di come lo spirito “eroico” possa conquistare nuovi territori.
Cos’è l’Eroica: più di una corsa, un modo di vivere il ciclismo
L’Eroica non è semplicemente una granfondo, ma una filosofia, un modo di intendere la bicicletta che mette al centro l’esperienza e non solo la performance. È un invito a riscoprire il piacere della fatica, la bellezza dei paesaggi e il valore della condivisione, pedalando su biciclette che hanno un’anima e una storia da raccontare.
Dalle strade bianche della Toscana al mondo: la storia dell’Eroica
Tutto nasce nel 1997 a Gaiole in Chianti, da un’idea di Giancarlo Brocci. Il suo obiettivo era tanto semplice quanto rivoluzionario: salvaguardare le ultime strade bianche della Toscana dal dilagare dell’asfalto e recuperare i valori di un ciclismo epico, quello di Coppi e Bartali. La prima edizione vide la partecipazione di 92 “cacciatori di sentimenti”, come amava definirli Brocci. Da quel piccolo gruppo di pionieri, l’idea ha iniziato a pedalare veloce, trasformando un evento locale in un marchio riconosciuto in tutto il mondo, sinonimo di autenticità e passione.
I valori dell’Eroica: fatica, passione e memoria
Il successo dell’Eroica si fonda su valori chiari e intramontabili. Il primo è il rispetto per la storia del ciclismo, onorata attraverso l’uso di biciclette vintage e abbigliamento d’epoca. Poi c’è la riscoperta della bellezza della fatica, intesa non come sofferenza, ma come strumento di conoscenza di sé e del territorio. Infine, la passione che unisce ogni partecipante: un amore viscerale per la bicicletta, per i paesaggi incontaminati e per un’avventura condivisa senza l’assillo della competizione.
L’evoluzione del movimento: da evento a lifestyle globale
Quella che era una singola manifestazione è diventata un fenomeno culturale con un calendario di eventi internazionali, dalla California al Giappone, dal Sudafrica al Regno Unito. L’Eroica oggi è un vero e proprio stile di vita che coinvolge decine di migliaia di appassionati, uniti dalla stessa voglia di vivere un’esperienza unica, lontana dalla frenesia del ciclismo moderno e più vicina all’essenza dello sport.
I format dell’Eroica: tra tradizione e innovazione
Per rispondere a un pubblico sempre più vasto, il brand ha saputo evolversi, creando due anime complementari che condividono lo stesso spirito: l’Eroica classica e la più moderna Nova Eroica.
L’Eroica “classica”: bici d’epoca e abbigliamento vintage

È il cuore pulsante del movimento. Per partecipare a eventi come quello di Gaiole in Chianti, le regole sono ferree: sono ammesse solo biciclette costruite prima del 1987, con telaio in acciaio, leve del cambio sul tubo obliquo e fili dei freni esterni. L’abbigliamento in lana e l’estetica rétro completano un’esperienza che è un vero e proprio tuffo nel passato, un omaggio vivente all’epoca d’oro del ciclismo.
Nova Eroica: il format Gravel per il ciclismo moderno

Nova Eroica rappresenta l’evoluzione del concept, un ponte tra passato e futuro. È un format pensato per le moderne bici da corsa, Gravel e ciclocross, che mantiene intatto lo spirito originale ma lo rende più accessibile. I percorsi uniscono tratti di strada bianca a segmenti asfaltati e offrono speciali prove cronometrate per chi vuole misurarsi con il tempo, ma sempre all’interno di una cornice che privilegia il piacere di pedalare insieme.
Nova Eroica Ivrea 2025: un nuovo inizio in Piemonte

È proprio nel format Nova che si inserisce una delle novità più interessanti del circuito: Nova Eroica Ivrea. Un evento che porta per la prima volta l’essenza “eroica” tra le colline del Piemonte, in un territorio ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato.
Un debutto coraggioso tra le colline del Canavese
La prima edizione, svoltasi il 14 settembre 2025, ha rappresentato una scommessa vinta. Nonostante una partecipazione contenuta, tipica di un evento al suo debutto, la qualità dell’esperienza e l’entusiasmo dei partecipanti hanno confermato il potenziale di questa nuova tappa. Un inizio da veri pionieri, che hanno avuto il privilegio di “scrivere la prima pagina” di una storia destinata a crescere.
I percorsi della Nova Eroica Ivrea
Il cuore dell’evento sono i suoi percorsi, disegnati per esaltare la bellezza del territorio del Canavese e dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea:
- “Via dei Castelli” – 43 km: Un tracciato accessibile a tutti, ideale per chi vuole assaporare lo spirito Nova Eroica senza un impegno fisico eccessivo. Un viaggio dolce tra vigneti, borghi storici e castelli che dominano il paesaggio.
- “Serra Tour” – 80 km: Il percorso intermedio che alza l’asticella. Affronta la Serra Morenica di Ivrea, la più grande d’Europa, con un dislivello importante che regala però panorami indimenticabili.
- “Anfiteatro Morenico” – 133 km: La vera sfida per i ciclisti più allenati. Un percorso epico con ben 19 salite che si snodano tra boschi, laghi e crinali, mettendo alla prova gambe e carattere.
Sport, territorio e cultura: il potenziale di un evento da far crescere
La scelta di Ivrea non è casuale. Questo territorio, famoso per la sua cultura industriale legata a Olivetti e per il suo storico Carnevale, offre un mix perfetto di natura, storia e enogastronomia. Nova Eroica diventa così un motore per il turismo lento, un’occasione per scoprire su due ruote un angolo di Piemonte autentico e ancora poco conosciuto. Il potenziale di crescita è enorme, con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso e imperdibile nel calendario ciclistico.
Eroica è un’idea che continua a pedalare
L’Eroica ha dimostrato che un altro ciclismo è possibile: più umano, più vero, più legato ai territori e alle persone. Non è solo un ritorno al passato, ma un modo per dare un’anima al futuro della bicicletta. Che siate puristi della bici vintage o moderni esploratori su una gravel, questo movimento ha qualcosa da offrire a tutti.
L’invito è a seguirlo, a lasciarsi contagiare dalla sua filosofia e, perché no, a partecipare a Nova Eroica Ivrea per vivere in prima persona un’esperienza che unisce sport, natura e cultura in modo indimenticabile.